Doble Figurado Tubo

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La Aurora Doble Figurado Tubo Gold: uno dei sigari più coinvolgenti che abbia fumato
La Aurora Doble Figurado Tubo Gold

La Aurora Doble Figurado Tubo Gold: un sigaro tra i “pezzi da 90” per quanto mi riguarda, una delle fumate emotivamente più coinvolgenti.

  1. Incipit
  2. Il sigaro
  3. La fumata
  4. Valutazione
  5. Il mio voto

Incipit

Quando ho iniziato a fumare il sigaro, nel luglio 2018, avevo l'intenzione di gustare una buona fumata dopo i pasti, e non cercavo un tabacco particolarmente forte; tutt'altro.

Qualcosa di abbastanza morbido, amabile, da godermi come coronamento dopo il pasto, e dopo un buon caffè.
Infatti, ho cominciato proprio con il Casanova Nostrano del Brenta, e avevo trovato la strada giusta per iniziare.

Praticamente, i primi tempi fumavo quasi esclusivamente gli NdB, che poi ho provato tutti, e nel complesso ne sono rimasto soddisfatto.

Nei primi tempi, ho fumato anche Il Coloniale, Amerigo, tutti sigari non oltre la forza media; poi, ho fatto una virata verso il tabacco Kentucky ed i sigari Toscani, che mi ha appassionato parecchio.

Il Figurado fuori dal tubo
Il Double Figurado “fuori dal tubo”

I sigari Figurados

Di recente sono tornato ad apprezzare particolarmente il tabacco caraibico, e mi sono accorto che gradisco molto le fumate con sigari di vitola Figurado, specialmente dove il diametro del sigaro cambia durante la sua lunghezza, e questo regala un'esperienza di fumata molto interessante, un'evoluzione che mi sorprende sempre.

Oltretutto, la gestione della forza del sigaro, è davvero sorprendente, sempre garbata, piacevole, ed il retronasale istintivamente arriva da sé.

Il mio ritorno alle origini?

Dopo la sbandata, seppur appagante e che mi ha tolto molte curiosità, penso di essere tornato ad un tabacco, totalmente diverso, come quello con il quale avevo cominciato.

Tabacco di origini avanensi con gli NdB, e quello caraibico che è tutt'altro mondo rispetto al vecchio e nobile Kentucky, ai sigari Toscani insomma.

Anche se, di tanto in tanto, qualche buon sigaro Toscano ci sta, perché sento il desiderio di fumarlo, debbo ammettere che, i sigari Caraibici nella Vitola Figurado, mi stanno appassionando non poco.

Ed era probabilmente proprio quello che cercavo, quando ho iniziato a fumare il sigaro.

Certo, il prezzo è mediamente molto più alto, ma, “de gustibus non est disputandum.”

Probabilmente fumerò qualche sigaro in meno, ma esigo da ogni fumata, un viaggio emotivo degno di tale definizione, che sto trovando, per l'appunto nei Figurados Caraibici.

Il sigaro

Il sigaro La Aurora Doble Figurado Tubo, è disponibile nell'elegante confezione da 6 pezzi, al costo di 105,00 €, quindi 17,50 € ogni singolo tubo.

La Aurora 1903 Edition Treasure Box Doble Figurado: guarda sul sito.

Come si nota, la confezione è particolarmente elegante, per via del fatto che ogni singolo sigaro è contenuto nel proprio tubo, sono 6 tubos di colore diverso, dove ovviamente ogni sigaro ha sfumature proprie, sebbene appartengano alla stessa linea.

Un po' come ho notato nel Gurkha Cellar Reserve Limitada 15 Year Solara con fascetta (e confezione) nera, e lo stesso sigaro ma con anilla bianca con il box in legno chiaro.

Le diversità ci sono, e si percepiscono piacevolmente.

Nel momento in cui scrivo ho provato il Gold, a breve proverò anche gli altri.

La Aurora Treasure Box con un Romeo Y Julieta Anejados
La Aurora Treasure Box con un Romeo Y Julieta Anejados

Il preludio

Il sigaro si presenta davvero ben fatto, nella sua vitola esotica, questo formato mi piace molto, come ho già accennato sopra, e credo proprio che sia il mio preferito, nonostante abbia ancora molte scoperte da fare, nel viaggio del fumo lento.

La consistenza è ideale, buona la fattura, lievi venature della fascia in rilievo, e l'anilla Corojo non passa certo inosservata.

Anilla Corojo
Anilla Corojo

A crudo il profumo è lieve, non invadente ma persiste, sa di cacao, mi fa venire il mente dei buoni cioccolatini.

Un piccolo taglio alla testa del sigaro, con la doppia ghigliottina, e non resisto alla tentazione di masticare il pezzo tagliato.

È una cosa che faccio quasi sempre del resto, quando taglio il sigaro per prepararlo alla fumata.

Del resto, percepire gli aromi, il profumo a crudo, è una cosa che si fa sempre con il sigaro, e istintivamente, propendo per masticare la piccola parte tagliata, che sprigiona sulla lingua sapori e fragranze spesso speziate, talvolta pungenti, altre più dolci: come in questo caso.

Quindi, già da questo, la fumata si è preannunciata buona; il prima è sempre un momento che sa di preludio, all'esperienza emotiva che accompagna la fumata del sigaro.

La fumata

Appena acceso è davvero coinvolgente, il sapore è pieno da subito, leggermente speziato (pepe), terroso, nonostante la forza media, il gusto è forte, appagante.

Una nota amara, erbacea, ma il pepe contrasta bene.

La fumata è quasi cremosa all'inizio, la forza è quasi media, per evolversi dopo, restando comunque sempre di facile gestione.

Dopo il primo terzo diventa più profondo, legno, cedro, terra, leggermente oleoso al gusto, almeno questa è la mia sensazione; un tripudio di sapori nell'evoluzione.

Compare una certa sapidità oltre la metà, la forza aumenta lievemente, e si fanno sentire maggiormente gli aromi sprigionati a crudo da fascia e sottofascia.

Nell'ultima parte, si aggiungono sentori floreali maturi, a quanto già sprigionato in precedenza, poi cioccolato fondente, e legno, che non abbandona il sigaro fino alla fine.

Valutazione

Una di quelle fumate che sono davvero appaganti, per me ogni sigaro è anche un viaggio emotivo; talvolta per il particolare momento, ma quando mi aspetto una grande fumata qualitativa, e il sigaro non delude, sono davvero soddisfatto.

Non è un sigaro economico, ma sigari come questo, hanno il loro buon background alle spalle.
Uno di quei sigari di cui non ti dimentichi.

Il mio voto

4,8 su 5

Scala di valutazione

 

Felice Amadeo: autore di af1.it

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