Ascaro – Il Coloniale

Sigaro Ascaro, il Coloniale: nobile il tentativo di unire il tabacco caraibico al Kentucky, ma ancora non ci siamo: buona l'idea
Ascaro – Il Coloniale

Sigaro Ascaro – Il Coloniale: nobile il tentativo di realizzare un prodotto con tabacco caraibico e Kentucky, ma ancora non ci siamo: buona l'idea, ma credo sia necessario lavorarci ancora.

  1. Incipit
  2. Il sigaro
  3. La fumata
  4. Valutazione
  5. Il mio voto

Incipit

Della gamma di sigari Il Coloniale, ho provato diversi esemplari di Ammezzato, agli inizi della mia esperienza nel fumo lento.

Ora c'è anche Il Rubesto, che non ho provato, in quanto l'ammezzato non mi aveva mai convinto fino in fondo, di conseguenza non ho mai provato Il Rubesto, almeno non ancora.

Mi è stato regalato questo esemplare di Ascaro, e sinceramente ero curioso di provarlo, dal momento che non sapevo nemmeno fosse disponibile, e poi per via dei dubbi che mi aveva lasciato Il Coloniale, l'ammezzato.

Il nome penso proprio derivi dai soldati indigenti di Somalia ed Eritrea, aggregati alle truppe coloniali italiane: guarda.

Il sigaro

Il sigaro si presenta bene: generoso nelle dimensioni per essere un ammezzato, a crudo molto profumato, per i miei gusti anche troppo.

L'unica volta che ho avuto la stessa sensazione poco piacevole, è stato quanto mi erano stati regalati dei cigarillos; al momento pensai che fossero stati conservati, senza cura alcuna, in un cassetto dove fosse presente del profumo.

In realtà, i suddetti cigarillos, o meglio, solo uno, appena acceso sapeva di latte e nocciole, ma eccessivamente dolce, fuori luogo; così, dopo poche boccate, ho gettato via quello che avevo acceso da poco, e anche gli altri, restando ancora molto dubbioso su come fossero stati conservati.

Lo stesso, o quasi, profumo preponderante, l'ho avvertito, ahimè, nell'Ascaro; ho pensato, qui ci sono due possibilità:

1) o la profumazione è propria, anche se non usuale, di alcuni sigari, e forse riscatto sia il dubbio che avevo, sia la fumata;

2) oppure si tratta di un prodotto non all'altezza, per usare una definizione diplomatica.

Ripeto che il sigaro si presenta bene: ma qui comincia la nota (ahimè le note), dolente/i.

Il ripieno è blando, risulta chiaramente visibile guardando dal piede del sigaro, e tirando a crudo, sembrano esserci spifferi d'aria, come amo dire brutalmente.

La fumata

Provo ad accenderlo, anche se sono prevenuto; gli voglio concedere una seconda occasione.

Il primo terzo va via abbastanza bene, con puff moderati da parte mia, perché riscontro la stessa carenza di ripieno del Coloniale ammezzato.

Appena terminato il primo terzo, mi dico che forse il mio giudizio negativo era troppo affrettato; non faccio in tempo a pensarlo, che il sigaro si spegne.

Pazienza, lo riaccendo, e qui vengono a galla i problemi che avevo preventivato; il sigaro è ancora a ¾ ma è già molliccio.

Porto a termine la fumata, distanziando notevolmente i puff per non stressare ulteriormente il sigaro, già provato di suo.

L'ultimo terzo è praticamente infumabile, la forza è eccessiva, per via degli spifferi d'aria, e gli aromi si percepiscono appena.

Notevole la mole di fumo: poco l'arrosto.

Gli ultimi tre centimetri non regalano più nulla; un po' triste, spengo il sigaro e dico addio alla fumata.

Valutazione

Gli unici due sigari che ho provato di questo marchio, sono l'ammezzato, venduto come omonimo del marchio stesso, ovvero Il Coloniale, e l'Ascaro, entrambi realizzati con tabacco caraibico e Kentucky.

Sigaro, e fumata, insufficienti per quanto riguarda l'Ascaro; qualche cosa si può concedere all'ammezzato, ma a questo, no.

L'unica nota positiva che mi sento di attribuire all'azienda, è il nobile tentativo, per ora rimasto tale, di unire, sposare, tabacco caraibico e Kentucky.

L'idea c'è: ma metterla in pratica credo sia difficoltoso, nel trovare il giusto tabacco caraibico che ben si leghi al Kentucky, e quanto.

Ma al ripieno così blando del sigaro, non riesco a trovare giustificazione.

La confezione da due sigari costa 4,00 €, quindi 2,00 € a pezzo, e per questo prezzo si compra decisamente di meglio, gusti a parte.

Il mio voto

2,35 su 5

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